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IL CORAGGIO DI DIRE NO. La storia di Lea Garofalo… a NETTUNO, 22 maggio 2013

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IL CORAGGIO DI DIRE NO. La storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta ( Falco Editore )… a NETTUNO, 22 maggio 2013. Per ORDINI: www.falcoeditore.com

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a FIRENZE

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Sabato 11 maggio 2013, ore 18:30 “Il coraggio di dire no” Circolo Colli Alti, Via Indicatorio 41 – Signa Introduzione:  Maria Grazia Pugliese  (Portavoce Donne PD FI Metropolitno)   Interventi: Silvia Della Monica  (Magistrato, già componente della Commissione Antimafia) Marisa Garofalo  (sorella di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dalla ‘Ndrangheta) Paolo De Chiara  (Autore del Libro “Il coraggio di dire No”)   Moderatore:  Costanza Tortù  (Forum Sicurezza e Legalità PD Metropolitano Firenze)

(VIDEO) IL CORAGGIO DI DIRE NO… a ERCOLANO (Na) – RadioSiani

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La drammatica storia di LEA GAROFALO…  RadioSiani Webradio della Legalità . Ercolano (Na), 6 maggio 2013 Radio Siani – Libri On air – Il Coraggio di dire no IL CORAGGIO DI DIRE NO...  https://www.youtube.com/watch?v=OiXQve6sG6E

CASO GAROFALO – L’eco di un no, Lea e la sua lotta alla ‘ndrangheta

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“Cominciamo dalle piccole cose, dal non gettare la carta per terra , dal non danneggiare ciò che ci circonda per esempio, interessiamoci della quotidianità, non deleghiamo tutto ai politici, ognuno faccia il proprio dovere: anche questa è politica.” Con queste parole si è conclusa la presentazione del libro“Il coraggio di dire no” di Paolo De Chiara. I fatti di cronaca narrati nel libro riguardano la nota vicenda di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dall’ex compagno Carlo Cosco il 24 novembre 2009 e della sua personale lotta alla ‘ndrangheta, personale perché Lea ha sempre lottato da sola, nessuno mai le ha davvero teso la mano, nemmeno chi aveva tutte le carte in regola per farlo. “Oggi e dopo tutti i precedenti mi chiedo ancora come ho potuto anche solo pensare che in Italia possa realmente esistere qualcosa di simile alla giustizia…”. Scriveva così, sei mesi prima di morire. Della vita, della mafia, delle ingiustizie Lea aveva solo da insegnare, sapeva tutto perché...

Voglio la verità, mi costituirò parte civile

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(di Paolo De Chiara - dechiarapaolo@gmail.com) Sono trascorsi tre anni da quella assurda morte. Era il 29 luglio del 2009 quando il giovane rumeno, Gheorghe Radu, perse la vita nei campi di lavoro molisani . Raccoglieva, in nero, i pomodori per un’Azienda di Torremaggiore. Nessuno si preoccupò di aiutarlo. Gheorge aveva 35 anni. Con una moglie e una figlia. Che da tre anni, insieme, ricordano l’uomo della loro vita. Il giovane bracciante venuto in Italia per fare fortuna. Per dare un futuro dignitoso alla sua famiglia. Maria e Valentina non vogliono dimenticare. Da tre anni rincorrono la verità. Per capire cosa è successo quel maledetto giorno nei campi di Nuova Cliternia. Le due donne sono rimaste sole a condurre questa battaglia. Che riguarda tutti. Nell’ultima manifestazione davanti alla croce, fatta erigere da Maria, una donna coraggiosa e dignitosa, proprio nel luogo dove è stato ritrovato il cadavere, poche erano le persone presenti. Nessun rappresentante delle Istituzioni ha r...