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IL VOLTO DI GOMORRA - Da Casal di Principe al Molise. Cosa fare per riaffermare la Legalità?

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Per la Legalità , per la Democrazia … … per un’ Italia e un MOLISE migliore IL VOLTO DI GOMORRA Da Casal di Principe al Molise. Cosa fare per riaffermare la Legalità? Il giornalista Paolo DE CHIARA intervista: Michele MIGNOGNA (giornalista) Paolo ALBANO (procuratore capo Procura della Repubblica di Isernia) Armando D’ALTERIO (procuratore capo Dda Campobasso) Nicola BALDIERI (giornalista e autore “Il volto di Gomorra”) SALUTI: Salvatore TORRE (questore di Isernia) --------------------------------------------------------------------------------------------------------------- ISERNIA venerdì 15 luglio   2011- ore 18.00 piazza San Pietro Celestino V ( Fontana Fraterna) ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sciascia diceva: “I mafiosi odiano i magistrati che ricordano”. I Casalesi odiano anche gli scrittori che fanno conoscere a tutto il mondo il loro vero volto. Franco Roberti , coord...

Video FUORI LE MAFIE DAL MOLISE!

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“E’ un argomento che dovete affrontare. E’ un argomento, la presenza delle mafie nella vostra Regione, con cui dovete fare i conti.  Diffidate dalle classi dirigenti che difendono il buon nome della vostra Regione . Che si stracciano le vesti e gridano allo scandalo quando si affrontano tali temi.  Le mafie vanno scoperte non quando ci sono gli omicidi. Le mafie vanno colpite quando riciclano. Quando costruiscono.  Lì le classi dirigenti devono dimostrare la loro maturità, in quel momento devono dimostrare di voler realmente bene al proprio territorio”  …  “Adesso ci si straccia le vesti, si scopre che il clan più potente della camorra oggi, che è quello dei casalesi, era qui. E certamente non erano qui solo per villeggiare, per godersi le vostre stupende bellezze naturali.  Erano qui per trafficare. A mio avviso per riciclare. Per investire.  Perché il clan dei casalesi è uno dei clan non solo più potenti sul piano militare, della violenza, ma è uno ...

Stringiamoci Tutti intorno a Michele Mignogna

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di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com) Dobbiamo TUTTI stringerci intorno al bravo giornalista molisano Michele Mignogna. Questa battaglia di Legalità e, quindi di Democrazia, riguarda tutti noi. Non si può più far finta di non vedere. Di non sentire. E’ giunto il momento di agire. Questi vigliacchi personaggi devono sapere che di fronte a loro hanno un esercito di persone Oneste. Di persone Perbene. Che non permettono più certi episodi. Schifosi e deplorevoli. Una testa di capretto, un chiaro segnale mafioso, è stata “recapitata” a Michele Mignogna. Al mio amico. All’ottimo giornalista che in Molise fa il proprio dovere. Tutti dovremmo seguire il suo esempio. Il Molise ha bisogno di una scossa di dignità. Da quanti anni si denunciano presenze pericolose. Quanti episodi sono stati raccontati. Quanti personaggi importanti hanno indicato la presenza delle mafie. Quante volte è stato lanciato l’allarme. Le mafie ci sono e fanno affari. Esiste una “mentalità mafiosissima” che danneg...

Mafie in Molise: “il pericolo è concreto”

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Paolo ALBANO (Procuratore della Repubblica di Isernia): “Il pericolo, che da tempo è stato evidenziato anche dal Procuratore Magrone e, recentemente, dal collega D’Alterio della Dda, è assolutamente concreto. [...] …proprio perché un territorio come quello del Molise è appetibile a una criminalità che si vuole inserire”. di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com) Le mafie in Molise ci sono e fanno affari . Il concetto è stato ribadito con forza a Isernia, durante l’iniziativa pubblica dal titolo “Al di là della Notte”, con la presenza del Procuratore Capo della Repubblica di Isernia Paolo Albano, del magistrato (già Procuratore della Repubblica di Larino) Nicola Magrone, del segretario generale della Fondazione Polis (politiche integrate di sicurezza per le vittime innocenti di criminalità organizzata e beni confiscati) Enrico Tedesco, del giornalista molisano Michele Mignogna (minacciato di morte, per aver fatto il proprio dovere, da squallidi e vigliacchi soggetti) e del giornal...

E’ tornato il “figliuol prodigo” Luca Iorio

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Gli operatori del pronto soccorso e gli utenti da mesi aspettano risposte, mai arrivate di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com) “E’ andato via, per ora”. Lo aveva dichiarato lo scorso 2 febbraio il primario di chirurgia vascolare del Cardarelli di Campobasso, Silvano Tomasso. Luca Iorio, il figlio del presidente della giunta regionale del Molise (vincitore di concorso a Rovigo) è tornato. Il 31 gennaio, dopo la bufera per l’operazione di cardiochirurgia che a Isernia non poteva esser fatta, il chirurgo aveva scritto e firmato una comunicazione, nella quale era possibile leggere: “si comunica che dal 30 gennaio 2011 l’attività del reparto di chirurgia vascolare è stata sospesa”. La missiva era stata inviata alla direzione sanitaria del “F. Veneziale” di Isernia. Senza Luca Iorio non poteva esistere il reparto. Anche se era già stato ampiamente illustrato dal piano di rientro. E confermato dallo stesso direttore Fulvio Manfredi Selvaggi: “la chiusura del reparto l’ha decisa il co...