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CARTA CANTA, agosto 2011 – Gli amici molisani di “Vasa Vasa” (Totò Cuffaro)

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“Cuffaro è ritenuto responsabile di aver favorito Cosa Nostra, in particolare il manager della sanità siciliana Michele Aiello, considerato il prestanome del boss Bernardo Provenzano”.   di Paolo De Chiara ( dechiarapaolo@gmail.com ) “Parliamo della vicenda di Totò Cuffaro.  Lo conosco personalmente e posso assicurare che è una persona di grande spessore.  Al di là del caos dei media, Cuffaro è stato condannato per un reato, a causa di una piccolezza: avendogli un poliziotto confidato che un suo amico personale era sotto intercettazione, pur non sapendo se fosse mafioso o meno, Cuffaro gli ha semplicemente detto: guarda che tu sei sotto intercettazione. Certo è un reato, è oggettivo, ma nella sua sostanza è banale”. (Raffaele Mauro, consigliere regionale Molise, La Voce del Molise, 5 agosto 2011) “Non ho difficoltà a dirlo: mi vanto di essere suo amico. Anzi andrò presto a visitarlo.  Sono molto amico di Cuffaro e lo stimo tantissimo. Io non credo nella sua colpevo...

CARTA CANTA, giugno 2011 [2] - IL SENSO DI RESPONSABILITA'

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Il senso di responsabilità di Paolo De Chiara ( dechiarapaolo@gmail.com ) “… ritengo che il senso civico imponga a chiunque amministri di avere profondo senso di responsabilità”. Raffaele Mauro, consigliere regionale, seduta consiglio regionale, 23 novembre 2010 “Saviano è l’unica persona che ha scritto un libro, in un italiano molto discutibile, su argomenti molto discutibili, perché ho lavorato in Campania e conosco benissimo quegli ambienti, ed è l’unico che praticamente è diventato un eroe, ha costruito la sua fortuna economica e oggi in Consiglio regionale devo sentire evocare l’autorità di Saviano. Sapete quante altre persone sono morte per mano della camorra e non hanno avuto mai una scorta? Sapete quanto prendono di pensione le mogli e i figli dei poliziotti che sono caduti sotto i colpi della camorra? Quanti di questi hanno avuto o hanno la possibilità di andare in televisione, di fare conferenze e guadagnare centinaia e centinaia di migliaia di euro”. Raffaele Mauro, c...