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IL CORAGGIO DI DIRE NO. Il lavoro dei ragazzi di Quarto (Scuola ‘Gadda’)

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IL CORAGGIO DI DIRE NO. La storia drammatica di Lea GAROFALO a QUARTO (Na)…  il lavoro dei Ragazzi (straordinari) della Scuola ‘Gadda’, progetto “Il Coraggio di dire No”. Grazie per il vostro impegno, grazie a tutti voi… NON MOLLATE, NON TEMETE I VIGLIACCHI DEL CLAN POLVERINO, SIETE VOI IL FUTURO!!! Paolo De Chiara

LEA GAROFALO: CONFERMATI QUATTRO ERGASTOLI

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PROCESSO LEA GAROFALO, II GRADO DI GIUDIZIO, I Corte d’Assise d’Appello di Milano, 29 maggio 2013. ERGASTOLI  per Carlo e Vito COSCO (detto ‘Sergio’), Rosario CURCIO e Massimo SABATINO (il falso tecnico della lavatrice, già condannato a Campobasso a sei anni di reclusione con l’aggravante mafiosa). VENTICINQUE  anni di reclusione (attenuanti generiche) al collaboratore Carmine VENTURINO (l’ex fidanzatino di Denise). ASSOLUZIONE  per Giuseppe COSCO (detto ‘Smith’). Isolamento diurno per un anno a Carlo Cosco e otto mesi per Vito Cosco. Risarcimento economico a Denise GAROFALO. Le ultime immagini di Lea in corso Sempione La lettura della sentenza CHI E’ GIUSEPPE COSCO, detto Smith? “Come lo conosco io, un affiliato in tutto e per tutto alla ‘ndrangheta. All’epoca c’era Vincenzo Comberiati, il capo di Petilia Policastro (Crotone), c’era il Castagnino, se non ricordo male c’era pure un certo Curcio. Stiamo parlando di un’organizzazione criminale del tipo ‘...

(Video) A LEA GAROFALO. Il Coraggio di dire NO

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IL CORAGGIO DI DIRE NO La Storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta di  Paolo De Chiara (Falco Editore, nov. 2012) con prefazione di  Enrico FIERRO con introduzione di  Giulio CAVALLI A LEA…  Questa è la storia di Lea Garofalo, la donna-coraggio che si è ribellata alla ‘ndrangheta, che ha tagliato i ponti con la criminalità organizzata. Nata in una famiglia mafiosa, ha visto morire suo padre, suo fratello, i suoi cugini, i suoi amici. Un vero e proprio sterminio compiuto da uomini senza cuore, attaccati al potere e illusi dal falso rispetto della prepotenza criminale. Lea ha conosciuto la ‘ndrangheta da vicino: come tante donne, ha subito la violenza brutale della mafia calabrese. Ha denunciato quello che ha visto, quello che ha sentito: una lunga serie di omicidi, droga, usura, minacce, violenze di ogni tipo. Ha raccontato la ‘ndrangheta che uccide, che fa affari, che fa schifo! È stata uccisa perché si è ribellata alla cultura...

PROCESSO II GRADO LEA GAROFALO, V Udienza, 15 maggio 2013.

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PROCESSO II GRADO LEA GAROFALO, V Udienza del 15 maggio 2013 Il pm Marcello Tatangelo ha chiesto l’ ASSOLUZIONE  per  Giuseppe Cosco  (detto ‘Smith) e  Massimo Sabatino  (il falso tecnico della lavatrice). 27 anni  per  Carmine Venturino  (il ‘fidanzatino’ di Denise), Conferma degli  ERGASTOLI  per  Vito  (detto ‘Sergio’) e  Carlo Cosco  (l’ex convivente di Lea, il padre di Denise), e  Rosario Curcio . Lea Garofalo, in appello pg Milano chiede tre ergastoli e due assoluzioni da il Fatto Quotidiano

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Ercolano, 6 maggio 2013

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Grazie di Cuore ai favolosi ragazzi di  RadioSiani Webradio della Legalità . Il vostro grande lavoro è fondamentale e necessario.

LEA GAROFALO. 5 maggio 2009, Campobasso.

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Tentativo di sequestro organizzato dal suo ex convivente  Carlo Cosco  (‘ndranghetista). Il falso tecnico della lavatrice, il pluripregiudicato  Massimo Sabatino  (36 anni di Pagani, Salerno), entra con l’inganno nella casa di via Sant’Antonio Abate. Le due donne ( Lea e la figlia Denise ) lottano, resistono e si salvano. L’ordine era chiaro: rapire Lea, per trasportarla in Puglia. Per interrogarla e poi scioglierla nell’acido. Il piano salta, fallisce. Ma nessuno capirà la drammatica situazione.

Caso Lea Garofalo, il ‘pentito’: “Delitto di ‘Ndrangheta”

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Di  Paolo De Chiara   |  il aprile 29, 2013  |   0 Commenti da: restoalsud.it Blogger   Inchieste in Share 1 “Mi assumo la responsabilità dell’omicidio di Lea Garofalo” . A Milano la musica è cambiata. La ‘strategia’ utilizzata per il primo grado di giudizio (la I Corte d’Assise di Milano, lo scorso 30 marzo, ha condannato all’ergastolo Cosco Carlo, Cosco Giuseppe detto ‘Smith’, Cosco Vito detto ‘Sergio’, Curcio Rosario, Venturino Carmine e Sabatino Massimo) è stata completamente stravolta.  I resti del corpo, della giovane Lea, sono stati ritrovati. Nell’aula della I Corte d’Assise d’Appello non si può continuare a parlare di fuga d’amore, di Australia, di una donna fuggita all’estero. Ci sono delle responsabilità chiare, precise. Per gli ergastolani è iniziata una nuova partita. Decisiva. Vogliono giocare le loro carte. Ha iniziato Carlo Cosco, l’ex convivente di Lea. Il padre di Denise. Parla di un  omicidio “no...

CASO LEA GAROFALO (4 udienza Milano), parla la BESTIA 'ndranghetista Carlo Cosco

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OMICIDIO LEA GAROFALO  IV Udienza del 16 aprile 2013  I Corte d'Assise d'Appello di Milano Parla il mafioso Carlo Cosco, l'assassino della sua ex compagna DUE PUGNI. "Non l'ho strangolata, dopo che le ho dato due pugni aveva gia' perso conoscenza, quando ha picchiato la testa per terra secondo me era gia' morta e ha iniziato a perdere sangue".  LA SCUSA . "Era verso le sette e qualcosa io, Venturino e Lea siamo saliti, abbiamo visto la stanza del letto e abbiamo parlato del bagno che era tutto vecchio, da rifare. Man mano che parlavamo sono successe delle parole (testuale, ndr). 'Non ti faccio piu' vedere Denise. Sei sempre uno str..., hai la testa che avevi prima, dicevi che la casa non ce l'avevi e invece ce l'hai', mi ha detto lei. 'Ma la casa non e' mia', ho risposto e lei mi ha detto che non se ne voleva andare piu' e non mi avrebbe piu' fatto vedere Denise".  DOPO L'OMICI...

CASO GAROFALO, Intervista

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da L'INCHIESTA del 10 aprile 2013

MODENA, presentazione IL CORAGGIO DI DIRE NO (12 aprile 2013)

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Presentazione de IL CORAGGIO DI DIRE NO, Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta… a Modena. Grazie di Cuore all’Ass.  L’Asino che vola , al  Presidio di Libera ‘Lea Garofalo’ , a Marco Cugusi  e ad  Anna Sannino  per il loro necessario impegno. Tutti insieme possiamo e dobbiamo fare molto. GRAZIE!!! Paolo De Chiara da:  http://www.noidonne.org/blog.php?ID=04225 Il coraggio di dire no la donna che sfidò la 'ndrangheta inserito da  Laura Caputo Ieri sera 12 aprile alle 21, presso il Teatro Tenda di Modena, con il patrocinio di Libera delle Terre di Castelli1, Paolo De Chiara, coadiuvato da Marco Cugusi dell'Associazione Culturale l'Asino che vola, ha presentato il suo libro Il coraggio di dire no, narrazione esatta e dettagliata della vicenda di Lea Garofalo, la donna che sfidò la 'ndrangheta. Paolo De Chiara è un giovane giornalista molisano che ha sentito la necessità di ricercare la verità storica di un omicidio-...