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LAVORO NERO, LEGALITA’, MORTI SUL LAVORO. Isernia, 1 giugno 2013

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CULTURA DELLA LEGALITÀ… con gli Studenti della ‘Giovanni XXIII’ di Isernia. Abbiamo parlato di  Gheorghe RADU  (bracciante agricolo rumeno morto di lavoro nero in Molise) e di  Lea GAROFALO  (la donna Coraggio che sfidò la ‘ndrangheta). GRAZIE di Cuore alla dirigente scolastica  Rossella SIMEONE , al direttore artistico Antonio TRAMONTANO , a tutti i  Docenti  e ai  Ragazzi straordinari ! Paolo De Chiara

Voglio la verità, mi costituirò parte civile

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(di Paolo De Chiara - dechiarapaolo@gmail.com) Sono trascorsi tre anni da quella assurda morte. Era il 29 luglio del 2009 quando il giovane rumeno, Gheorghe Radu, perse la vita nei campi di lavoro molisani . Raccoglieva, in nero, i pomodori per un’Azienda di Torremaggiore. Nessuno si preoccupò di aiutarlo. Gheorge aveva 35 anni. Con una moglie e una figlia. Che da tre anni, insieme, ricordano l’uomo della loro vita. Il giovane bracciante venuto in Italia per fare fortuna. Per dare un futuro dignitoso alla sua famiglia. Maria e Valentina non vogliono dimenticare. Da tre anni rincorrono la verità. Per capire cosa è successo quel maledetto giorno nei campi di Nuova Cliternia. Le due donne sono rimaste sole a condurre questa battaglia. Che riguarda tutti. Nell’ultima manifestazione davanti alla croce, fatta erigere da Maria, una donna coraggiosa e dignitosa, proprio nel luogo dove è stato ritrovato il cadavere, poche erano le persone presenti. Nessun rappresentante delle Istituzioni ha r...

Mio marito Gheorghe è morto come un cane

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Nel 20 08 il bracciante rumeno aveva 35 anni. Dopo tre anni sua moglie chiede giustizia. di Paolo De Chiara (dechiarapaolo@gmail.com) “Chiedo giustizia per la morte di mio marito. Sono passati tre anni e ancora è tutto fermo. Voglio conoscere la verità processuale, i responsabili devono essere individuati. Gheorghe è stato lasciato morire come un cane”. Con queste parole Maria, la moglie del giovane rumeno morto di lavoro in Molise, è intervenuta alla manifestazione organizzata per commemorare il bracciante agricolo. Che il 29 luglio del 2008, a soli 35 anni, trovò la morte nei campi di lavoro di Nuova Cliternia. Una piccola frazione di Campomarino.  In Molise. Dove il lavoro nero è pratica quotidiana. Soprattutto in quei territori, dove esiste un’alta percentuale di caporalato.  Nel rapporto Istat del 2010 (Noi Italiani. 100 statistiche per capire il Paese in cui viviamo) si legge: “la quota di lavoro irregolare del Mezzogiorno è più che doppia rispetto a quella delle due ...