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MILANO, per non dimenticare LEA GAROFALO. 16-19 luglio 2013

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MILANO, per non dimenticare LEA GAROFALO.  16-19 luglio 2013

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a PESCARA, 25 giugno 2013

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PESCARA, 25 giugno, La Feltrinelli  con  Marco ALESSANDRINI , avvocato, figlio di  Emilio ALESSANDRINI , magistrato che ha indagato sul terrorismo nero e rosso degli anni di piombo, ucciso dai terroristi di Prima Linea nel 1979 a Milano. Saverio OCCHIUTO , giornalista Roberta PELLEGRINO , sociologa e resp. ‘Ananke’ Centro Antiviolenza Donne.  SARA’ PRESENTE L’AUTORE ————————————– IL CORAGGIO DI DIRE NO. La storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta. Prefazione di  Enrico FIERRO  (Il Fatto Quotidiano) Introduzione di  Giulio CAVALLI  (attore di teatro, scrittore). Con le  TESTIMONIANZE  di  Santina Miletta  (madre di Lea),  Marisa Garofalo  (sorella di Lea),  Madre Grata  (madre Superiore Orsoline di Bergamo),  Salvatore Dolce  e  Armando D’Alterio  (magistrati),  Francesca Ferrucci  (tenente Carabinieri),  Annalisa Pisano  (prim...

restoalsud.it – LEA GAROFALO, abbandonata dallo Stato. Confermati quattro ergastoli

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di  Paolo De Chiara  | 30 maggio 2013 Ergastoli per Carlo e Vito Cosco, Rosario Curcio e Massimo Sabatino. Venticinque anni (attenuanti generiche) al collaboratore Carmine Venturino, assoluzione per Giuseppe Cosco. Isolamento diurno per un anno a Carlo Cosco e otto mesi per Vito Cosco. Risarcimento economico a Denise Garofalo.  Questa la sentenza di secondo grado emessa dalla I Corte d’Assise d’Appello di Milano per la morte di Lea Garofalo.  La donna coraggio, la  fimmina  ribelle, la mamma di Denise, che ha avuto la forza di sfidare, da sola, la ‘ndrangheta.  Una donna nata e vissuta in una famiglia mafiosa. Suo padre  Antonio , boss di Pagliarelle, viene ammazzato nel 1975; suo fratello  Floriano (detto Fifì) , boss e contabile della cosca dei petilini a Milano, nel 2005. Fifì è il ‘canale’ utilizzato da Carlo Cosco per scalare l’organizzazione.  “Lui è convivente mio e lo lasciano fare”  dirà la donna ai magistrati. Un...

LEA GAROFALO: CONFERMATI QUATTRO ERGASTOLI

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PROCESSO LEA GAROFALO, II GRADO DI GIUDIZIO, I Corte d’Assise d’Appello di Milano, 29 maggio 2013. ERGASTOLI  per Carlo e Vito COSCO (detto ‘Sergio’), Rosario CURCIO e Massimo SABATINO (il falso tecnico della lavatrice, già condannato a Campobasso a sei anni di reclusione con l’aggravante mafiosa). VENTICINQUE  anni di reclusione (attenuanti generiche) al collaboratore Carmine VENTURINO (l’ex fidanzatino di Denise). ASSOLUZIONE  per Giuseppe COSCO (detto ‘Smith’). Isolamento diurno per un anno a Carlo Cosco e otto mesi per Vito Cosco. Risarcimento economico a Denise GAROFALO. Le ultime immagini di Lea in corso Sempione La lettura della sentenza CHI E’ GIUSEPPE COSCO, detto Smith? “Come lo conosco io, un affiliato in tutto e per tutto alla ‘ndrangheta. All’epoca c’era Vincenzo Comberiati, il capo di Petilia Policastro (Crotone), c’era il Castagnino, se non ricordo male c’era pure un certo Curcio. Stiamo parlando di un’organizzazione criminale del tipo ‘...

(Video) A LEA GAROFALO. Il Coraggio di dire NO

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IL CORAGGIO DI DIRE NO La Storia di Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta di  Paolo De Chiara (Falco Editore, nov. 2012) con prefazione di  Enrico FIERRO con introduzione di  Giulio CAVALLI A LEA…  Questa è la storia di Lea Garofalo, la donna-coraggio che si è ribellata alla ‘ndrangheta, che ha tagliato i ponti con la criminalità organizzata. Nata in una famiglia mafiosa, ha visto morire suo padre, suo fratello, i suoi cugini, i suoi amici. Un vero e proprio sterminio compiuto da uomini senza cuore, attaccati al potere e illusi dal falso rispetto della prepotenza criminale. Lea ha conosciuto la ‘ndrangheta da vicino: come tante donne, ha subito la violenza brutale della mafia calabrese. Ha denunciato quello che ha visto, quello che ha sentito: una lunga serie di omicidi, droga, usura, minacce, violenze di ogni tipo. Ha raccontato la ‘ndrangheta che uccide, che fa affari, che fa schifo! È stata uccisa perché si è ribellata alla cultura...

PREMIO Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto”

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… Giacchè l’edizione 2012 del Premio è stata dedicata alla legalità e in particolare a Denis Cosco, figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa dalla ‘ndrangheta, il Presidente del Premio, prof.ssa Maria Fontana Ardito, ha voluto premiare il giornalista Paolo De Chiara, autore del volume  “Il coraggio di dire no. Lea Garofalo, la donna che sfidò la ‘ndrangheta” , e il suo editore Michele Falco. XV edizione (2012) del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto” CERIMONIA DI PREMIAZIONE:   Martedì 28 maggio 2013, ore 18:00 presso il “Palazzo Marsico”, Piazza San Nicola, Lattarico (Cs).  COMUNICATO STAMPA  Carmela Maria Palumbo è risultata vincitrice della XV edizione (2012) del Premio Letterario Nazionale “Donna e scrittura. L’inedito nel cassetto”, patrocinato esclusivamente dalle Edizioni Periferia di Cosenza.  Il Primo Premio Assoluto le è stato assegnato dalla Giuria composta da: Maria Fontana Ardito (...

PROCESSO II GRADO LEA GAROFALO, V Udienza, 15 maggio 2013.

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PROCESSO II GRADO LEA GAROFALO, V Udienza del 15 maggio 2013 Il pm Marcello Tatangelo ha chiesto l’ ASSOLUZIONE  per  Giuseppe Cosco  (detto ‘Smith) e  Massimo Sabatino  (il falso tecnico della lavatrice). 27 anni  per  Carmine Venturino  (il ‘fidanzatino’ di Denise), Conferma degli  ERGASTOLI  per  Vito  (detto ‘Sergio’) e  Carlo Cosco  (l’ex convivente di Lea, il padre di Denise), e  Rosario Curcio . Lea Garofalo, in appello pg Milano chiede tre ergastoli e due assoluzioni da il Fatto Quotidiano

IL CORAGGIO DI DIRE NO… a Ercolano, 6 maggio 2013

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Grazie di Cuore ai favolosi ragazzi di  RadioSiani Webradio della Legalità . Il vostro grande lavoro è fondamentale e necessario.